I macrolepidotteri notturni di un oliveto a conduzione biologica della Stretta di Catanzaro, Italia meridionale (Insecta Lepidoptera)

Abstract

In questo lavoro vengono riportati i risultati del monitoraggio della fauna dei macrolepidotteri notturni di una azienda olivicola a conduzione biologica condotto da luglio 2018 a giugno 2019. L’area di studio è posta nella Stretta di Catanzaro e precisamente nel comune di Marcellinara, a circa 200 metri di quota. Sono state utilizzate 8 trappole luminose collocate all’interno dell’oliveto e ai suoi margini, dove è ancora presente una vegetazione seminaturale sottoposta ad un grado di disturbo variabile. Il monitoraggio, effettuato con cadenza mensile, ha permesso la raccolta di 7.569 esemplari appartenenti a 332 specie, fra le quali le più abbondanti sono state Eilema caniola, Peribatodes rhomboidaria, Dysauxes famula e Spodoptera exigua. Queste specie da una parte sottolineano la natura antropica dell’ambiente indagato e dall’altra il suo carattere mediterraneo. Oltre all’interessante rinvenimento di alcune specie solitamente rinvenute a quote più elevate, vanno evidenziate le presenze di Agrotis lata, definitivamente confermata in Italia continentale e segnalata per la prima volta in Calabria, e Rhodostrophia pudorata, per la quale questo è il rinvenimento più settentrionale in Italia. Entrambe le specie sono piuttosto frequenti in Sicilia e la loro presenza nella penisola è stata segnalata molto di rado. Inoltre, si riporta il primo rinvenimento di Eilema rungsi in Calabria.

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Pubblicato
2021-05-07
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Sezione
Articoli
Parole chiave:
Organic olive grove, seminatural habitats, biodiversity, Calabria
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Come citare
Sabatino, M., Pecoraro, G. M. e Scalercio, S. (2021) «I macrolepidotteri notturni di un oliveto a conduzione biologica della Stretta di Catanzaro, Italia meridionale (Insecta Lepidoptera)», Memorie della Società Entomologica Italiana, 98(1), pagg. 3-22. doi: 10.4081/memoriesei.2021.3.