Farfalle diurne e incendi: indagine in foreste lombarde (Lepidoptera Hesperioidea, Papilionoidea)

Abstract

Riassunto - La risposta dei lepidotteri diurni agli effetti del fuoco è estremamente variabile. Per approfondire le attuali conoscenze sull’argomento in italia sono state indagate 5 aree boscate lombarde collinari o montane percorse dal fuoco. La ricchezza in specie di farfalle diurne e la loro abbondanza relativa sono state registrate nel corso di campionamenti condotti mensilmente tra giugno e agosto 2000 lungo due transetti campione limitrofi in ogni area oggetto di studio: uno danneggiato dal fuoco e l’altro (di controllo) mai o poco interessato dall’incendio. Per ogni specie rilevata sono state prese in considerazione le preferenze di habitat. Dalla ricerca è emerso sostanzialmente che in aree boscate di non elevato pregio naturalistico, come quelle indagate, l’azione del fuoco può costituire un pericolo reale per specie nemorali e non comuni (es. Lasiommata achine, Limenitis populi), mentre può originare ambienti nuovi per specie non esclusivamente forestali o comunque svantaggiate dall’infittirsi dei boschi (Leptidea sinapis, Melitaea athalia), finendo quindi per costituire in alcuni casi un elemento di arricchimento delle popolazioni di farfalle diurne locali, anche se limitato per lo più a specie di ambienti transitori di interesse conservazionistico non particolarmente elevato. L’utilizzo dell’indice di Sørensen per valutare la somiglianza specifica tra ambiente incendiato e di controllo non ha fornito risultati significativi. interventi di gestione post-incendio in aree forestali come quelle oggetto di studio, oltre a tener presente considerazioni di ordine generale sulle cause di minaccia dei lepidotteri diurni in italia, si dovrebbero basare sui risultati di ulteriori indagini di cui vengono indicate le modalità eventualmente da adottare a partire dal quadro conoscitivo iniziale fornito dalla presente ricerca.

Abstract - Butterflies and fires: a survey in forests of Lombardy (Lepidoptera Hesperioidea, Papilionoidea). The response of butterflies to the effects of fire is extremely variable. in order to improve the state-of-the-art knowledge on the subject in Italy, five wooded areas interested by fire in the region of Lombardy (Northern italy) have been investigated. Butterfly richness and relative abundance have been recorded through monthly surveys carried out between June and August 2000. For each area, two neighboring transects have been analyzed, respectively damaged and not damaged by fire. The latter was used as a reference for comparison. The habitat preferences have been analyzed for each sampled species. Results show that the action of fire can work as a real danger for nemoral and non common species (e.g., Lasiommata achine, Limenitis populi) in wooded areas of poor ecological value. on the other hand, fire can create new habitats for species which are not exclusively nemoral or - more generally- for butterflies which need open habitats and cannot colonyze forests (e.g., Leptidea sinapis, Melitaea athalia). The Sørensen index has also been used to evaluate the specific similarities between the investigated areas, but it has not given significant results. The findings of this research can be used to plan ad-hoc post-fire management actions in forestal areas as a complement to the general considerations on the causes of threat of diurnal Lepidoptera in italy.

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Pubblicato
2012-07-25
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Articoli
Parole chiave:
Butterflies, forest fires, Lombardy
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Come citare
D’Amico, G. (2012). Farfalle diurne e incendi: indagine in foreste lombarde (Lepidoptera Hesperioidea, Papilionoidea). Bollettino Della Società Entomologica Italiana, 144(2), 79-86. https://doi.org/10.4081/BollettinoSEI.2012.79