Bollettino della Società Entomologica Italiana https://sei.pagepress.org/index.php/bollettino <p>Il "<strong>Bollettino della Società Entomologica Italiana</strong>”, edito a partire dal 1869, pubblica attualmente tre fascicoli annuali, in cui vengono inseriti articoli originali, monografie brevi, recensioni e notiziari.<br><br></p> PAGEPress Scientific Publications, Pavia, Italy it-IT Bollettino della Società Entomologica Italiana 0373-3491 <p>Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:<br><br>Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, licenziata&nbsp; sotto una<a href="/index.php/bollettino/manager/setup/%20Attribution%204.0%20International%20(CC%20BY%204.0)" target="_blank" rel="noopener"> Licenza Creative Commons - Attribution 4.0 International (CC BY-NC 4.0)</a> che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.<br><br>Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.</p> <p>Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi <a href="http://opcit.eprints.org/oacitation-biblio.html" target="_new">The Effect of Open Access</a>).</p> A new species of glyptomeroid Lathrobium from Campania, Italy (Coleoptera, Staphylinidae) https://sei.pagepress.org/index.php/bollettino/article/view/370 <em>Lathrobium</em> <em>petruzzielloi</em> sp. n. from Grotta degli Angeli (Picentini Mounts, Cervialto Mount, Acerno, Campania, Italy), the most southern species in the Italian peninsula of this group, is described and compared with <em>L. angelae</em> Bordoni &amp; Magrini, 1996 from Grotta dei diavoli (Matese Monts, Letino, Caserta, Campania, Italy). A map of the distribution of the glyptomeroid <em>Lathrobium</em> Gravehorst<em>,</em> 1802 in the Italian Apennines is presented. The following synonymy is validated: <em>Lathrobium</em> Gravenhorst, 1802 = <em>Glyptomerus</em> H. Müller, 1856. Arnaldo Bordoni ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 2018-04-30 2018-04-30 41 46 10.4081/BollettinoSEI.2018.41 Terzo contributo alla conoscenza di Oreonebria (Nebriorites) gagates (Bonelli, 1810): una sintesi (Coleoptera Carabidae) https://sei.pagepress.org/index.php/bollettino/article/view/382 Viene descritta l’ecologia di <em>Oreonebria</em> (<em>Nebriorites</em>) <em>gagates</em> (Bonelli, 1810). La specie vive principalmente nelle fenditure tra grandi blocchi di roccia di paleofrane o di antiche morene. La sua presenza all’interno di questi litosuoli è probabilmente da mettere in relazione alle sue peculiari esigenze ecologiche che la portano a ricercare biotopi caratterizzati da fattori abiotici costanti con umidità elevata e basse temperature. Viene anche descritta la metodologia utilizzata per la ricerca della specie in questi substrati: essa si basa sull’uso di trappole costituite da bottiglie innescate con aceto di vino (addizionato con acido salicilico a scopo conservante) che devono essere collocate, per quanto possibile, nelle zone più profonde all’interno delle fessure, appoggiate in posizione inclinata sulla superficie dei blocchi di roccia. Viene inoltre fornita un’analisi della sua corologia lungo il versante italiano delle Alpi Occidentali: <em>O. gagates</em> è diffusa dalla Valle Po (Alpi Cozie) alla Valle Anzasca (Alpi Pennine). Infine, sono riassunte le diverse opinioni sulla tassonomia e sulla sistematica della specie espresse da diversi autori e sono elencati i caratteri diagnostici (morfologia e chetotassi del pronoto, morfologia dell’edeago) che, secondo Coulon (1994), permetterebbero di distinguere la ssp. veronicae dalla ssp. nominale. sulla base di questi caratteri, lungo il versante italiano la sottospecie nominale pare vivere nelle Alpi Cozie, mentre nelle Graie sembra presente la ssp. <em>veronicae</em>. Purtroppo, però, i pochi esemplari disponibili non permettono al momento di verificare la costanza di tali caratteri e di confermare la sua effettiva validità. Luigi Bisio ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 2018-04-30 2018-04-30 31 40 10.4081/BollettinoSEI.2018.31 Insects collected from wood infested with Pityophthorus juglandis Blackman (Coleoptera Curculionidae Scolytinae) in the Piemonte region, Northwestern Italy https://sei.pagepress.org/index.php/bollettino/article/view/380 The walnut twig beetle, <em>Pityophthorus</em> <em>juglandis</em> Blackman (Coleoptera Curculionidae Scolytinae), and thousand cankers disease are documented in the Piemonte region of northern Italy for the first time. northern California is found to be the likely origin of the Piemonte walnut twig beetles based on the comparison of CO1 haplotypes. Multiple species of parasitoids have been reared from black walnut wood infested with the invasive walnut twig beetle. These rearings constitute the first record of the genus <em>Neocalosoter</em> Girault &amp; Dodd (Hymenoptera Pteromalidae Cerocephalinae) in Europe and are likely due to accidental introduction along with the host beetle. Two specimens of Theocolax spp. are described as morphological anomalies with unknown geographical origins. Giovanni Bosio Crystal Cooke-McEwen ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 2018-04-30 2018-04-30 21 30 10.4081/BollettinoSEI.2018.21